CONTESTO E MOTIVAZIONE

La Commissione Europea, nella “RELAZIONE 2010 SULLA CITTADINANZA DELL’UNIONE” del 27.10.2010, stabilisce prioritario “eliminare gli ostacoli all’esercizio dei diritti dei cittadini dell’unione”. Di fatto, allo stato attuale, una notevole percentuale di giovani siciliani non si percepisce ancora cittadino europeo e disconosce le infinite opportunità e i diritti che la Comunità Europea offre. Infatti, accostando i dati estrapolati da diverse ricerche nazionali sul grado di percezione e consapevolezza del ruolo delle istituzioni (Eurobarometro, Giugno 2012) e degli strumenti europei (Ricerca gem – giovani e mobilità, Ottobre 2011), si evince l’ insufficienza informativa dei cittadini e dei giovani, soprattutto al sud Italia, riguardo alle opportunità che le istituzioni europee mettono a disposizione dei propri cittadini. Pertanto l’ambito d’intervento su cui si basa la presente proposta progettuale è quello della valorizzazione e promozione della cittadinanza attiva e, di conseguenza, di quella europea all’interno dei contesti sociali e culturali di appartenenza dei soggetti beneficiari, cioè giovani e immigrati con attenzione ai soggetti svantaggiati.

In particolare, rispetto al contesto siciliano sono evidenti due problemi: da un lato l’elevato tasso di dispersione scolastica, che rende difficile la promozione della cittadinanza europea attraverso i metodi formali di insegnamento, rendendo così necessari interventi di tipo informale e non-formale; dall’altro l’ insufficiente offerta di luoghi di dibattito e confronto; scuola e università, luoghi deputati alla formazione del soggetto nella società, risultano infatti essere troppo attaccate a contenuti di tipo strettamente accademico, tralasciando lo sviluppo di capacità trasversali, oggi necessarie per muoversi nella realtà poliedrica che ci circonda. Questo rende necessari interventi paralleli che attraverso una metodologia innovativa e partecipativa riescano a coinvolgere un numero maggiore di giovani, affiancando al tempo stesso le istituzioni.

Al fine di sfruttare queste risorse e consentire ad un’utenza più ampia di conoscere e usufruire di queste opportunità, bisogna riflettere sull’identità dei potenziali utenti e lavorare per coinvolgerli in modo diretto e reale. Per questa ragione nella realizzazione del progetto saranno coinvolti giovani, migranti, associazioni che si occupano di promozione sociale e istituzioni pubbliche interessate allo sviluppo delle politiche sociali.

OBIETTIVI

Il progetto intende sviluppare un’identità europea che si affianchi all’ idea di appartenenza nazionale, senza crearne un appiattimento. Lavorare per ottenere una maggiore coesione sociale e una collaborazione attiva reale, attraverso una serie di attività volte a perseguire i seguenti obiettivi generali e specifici:

  • Valorizzare culture e tradizioni;
  • Promuovere il dialogo tra identità culturali e religiose;
  • Diffondere nuove tecnologie in ambiti occupazionali, sociali e culturali;
  • Promuovere la cittadinanza Europea;
  • Promuovere la conoscenza di opportunità e strumenti offerti dalla Comunità stessa;
  • avvicinare tra loro i giovani autoctoni e migranti, per condividere e scambiare esperienze, opinioni, valori, riguardo alla figura del cittadino in relazione alla cittadinanza europea;
  • contribuire al dialogo interculturale e mettere in evidenza punti comuni e diversità dell’Europa, con un’attenzione particolare alla promozione del Dialogo Strutturato sull’Inclusione Sociale dei giovani nella partecipazione all’attività decisionale;
  • sviluppare una piattaforma di condivisione dove saranno messe in rete iniziative di collaborazione tra associazioni giovanili locali e organizzazioni europee per lo sviluppo della cittadinanza europea ;
  • attivare “Sportelli Mobili” che forniscano ai giovani autoctoni e migranti informazioni sulla piattaforma sviluppata dal progetto, sulle iniziative e le opportunità promosse dalla Comunità Europea;
  • incoraggiare la partecipazione attiva delle comunità

BENEFICIARI

Bisogni:

  • consapevolezza del proprio ruolo all’interno della società europea
  • facilità d’accesso ad un’informazione chiara ed esaustiva riguardo le opportunità di mobilità, formazione e lavoro;
  • maggiore offerta di luoghi di dibattito e confronto;

Tipologia e numero- I beneficiari diretti che saranno attivamente coinvolti nelle attività progettuali sono circa 2000 così distribuiti:

  • 200 giovani studenti universitari e giovani lavoratori e disoccupati di età compresa tra i 19 e i 35 anni coinvolti nelle attività di laboratorio di cittadinanza europea, cineforum, eventi
  • 1200 giovani migranti e autoctoni che usufruiscono degli sportelli mobili
  • 50 Giovani migranti coinvolti negli incontri con le comunità locali
  • 600 allievi che frequentano i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale per l’assolvimento dell’obbligo formativo .

Beneficiari indiretti saranno:

  • le famiglie, gli amici e i colleghi dei partecipanti direttamente coinvolti e i cittadini siciliani, tutti coloro che usufruiranno della piattaforma.
  • le autorità locali, in particolare l’Assessorato alle politiche Sociali
  • le organizzazioni del privato sociale, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non lucrative di Utilità sociale, fondazioni, enti morali, enti ecclesiastici che lavorano per il sostegno dell’inclusione e la coesione sociale fra le diverse categorie svantaggiate coinvolte nel progetto.

Criteri di selezione I partecipanti saranno selezionati sulla base di candidature espresse in seguito ad un avviso pubblico diffuso dai nostri canali d’informazione. I giovani interessati potranno inviare la loro candidatura tramite la piattaforma web.

Partecipazione alla preparazione della proposta: all’ideazione ed elaborazione della proposta progettuale hanno contribuito ragazzi vicini alle associazioni coinvolte, ciascuno con il proprio contributo operativo e ideativo. In fase di realizzazione delle attività queste persone saranno direttamente coinvolte nello svolgimento delle attività come beneficiari diretti.